Marjorie Bowen – Malvagio è il mio amore
Olivia Sacret, vedova di un missionario dissidente, vive in una modesta casa londinese sempre più difficile da mantenere e cerca invano un impiego che le permetta di conservare almeno il decoro cui è abituata. Un giorno ripensa ad alcune lettere che Susan, una vecchia compagna di scuola, le aveva scritto anni prima; confessioni di un amore proibito che lei credeva di aver sepolto per sempre sposando il banchiere Martin Rue. Spinta dalla necessità e dal desiderio di riallacciare un rapporto ormai perduto, Olivia decide di farle visita.
Susan le propone di trasferirsi all’Old Priory, la sua sfarzosa residenza, come dama di compagnia, terrorizzata all’idea che quelle lettere possano riemergere e danneggiarle la reputazione. Per Olivia, abituata alla povertà e all’incertezza, quella casa rappresenta il riscatto sociale e la possibilità di una vita che fino a quel momento aveva creduto destinata solo ad altri. E, soprattutto, le rivela quanto la paura possa rendere vulnerabile chiunque, anche chi sembra avere tutto.
Durante il soggiorno dall’amica, Olivia affitta le sue misere stanze a Mark Bellis, pittore brillante, lucido e manipolatore, capace di riconoscere immediatamente le debolezze e i desideri nascosti delle persone. Bellis comprende Olivia meglio di quanto lei comprenda sé stessa. Con pazienza e intelligenza la convince che la vita l’abbia privata di ciò che meritava davvero e le insegna a considerare quel mondo di lusso e privilegi come qualcosa che le spetta di diritto.
Ciò che segue sconvolge l’esistenza di tutti i personaggi del romanzo: la fragile Susan, il marito possessivo, la suocera anziana e opprimente, e la stessa Olivia, che continua a considerarsi una donna irreprensibile mentre si allontana sempre più dall’immagine di sé faticosamente costruita negli anni.
Ispirato al celebre caso Bravo, uno dei più discussi misteri giudiziari dell’Inghilterra vittoriana, Malvagio è il mio amore è un romanzo criminale di straordinaria intensità narrativa, in cui il male cresce per il concatenarsi di piccole decisioni e prende forma attraverso le giustificazioni con cui i personaggi continuano ad assolversi.
Bowen trasforma questo genere in un’indagine sul desiderio di riscatto, sull’orgoglio ferito e sui piccoli mutamenti interiori che precedono il crimine.
Pubblicato nel 1947, il romanzo fu adattato l’anno successivo dalla Paramount in un celebre film, So Evil My Love, con Ray Milland e Ann Todd, oggi considerato uno dei grandi esempi di gaslight noir.
Nilalienum Edizioni pubblica per la prima volta in Italia uno dei romanzi più inquietanti di Marjorie Bowen.
ISBN – 9788897804680
€ 3.99
Fra pochissimo