L'Autore
Marcelle Tinayre nacque a Tulle, nel Limosino, l’8 ottobre 1870. Figlia di una maestra e scrittrice e di un disegnatore, crebbe in un ambiente familiare colto e ricevette un’educazione insolita per una ragazza dell’epoca. Cominciò a scrivere giovanissima e nel 1884 inviò alcuni versi a Victor Hugo, ricevendone una risposta incoraggiante. Nel 1889 conseguì il baccalauréat alla Sorbona, in un periodo in cui pochissime donne accedevano a quel livello di istruzione.
Esordì nella narrativa utilizzando pseudonimi maschili, prima Charles Marcel e poi Gilbert Doré. Il suo primo romanzo, Avant l’amour, apparve in volume nel 1897. Agli inizi del Novecento cominciò a pubblicare con il proprio nome, ottenendo un crescente successo con Hellé (1900), premiato dall’Académie française, e La Maison du péché (1902). Nel 1905 pubblicò La rebelle, romanzo dedicato ai conflitti tra emancipazione femminile, amore e convenzioni sociali.
Nel 1904 partecipò alla fondazione del prix Vie heureuse, destinato a diventare il prix Femina, istituito da una giuria interamente femminile in risposta al predominio maschile nel mondo letterario. Affiancò alla narrativa il giornalismo, le conferenze e i viaggi, collaborando anche con La Fronde, quotidiano fondato da Marguerite Durand e interamente realizzato da donne.
Attenta alla condizione femminile, Tinayre contestò apertamente la tendenza della critica a giudicare le scrittrici come una categoria separata e inferiore rispetto agli uomini. La sua vasta produzione comprende romanzi, reportage di viaggio, testimonianze sulla Prima guerra mondiale e opere dedicate a personaggi storici.
Il suo percorso politico fu complesso e conobbe, negli anni, orientamenti controversi. Durante la Seconda guerra mondiale collaborò a Voix françaises, giornale vicino al regime collaborazionista di Vichy.
Morì a Grosrouvre il 23 agosto 1948, lasciando una produzione letteraria vasta e oggi in parte dimenticata.


