Bollandisti

Jean Bolland


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Si indicano con il termine Bollandisti un gruppo di gesuiti che ha lavorato nella compilazione degli Acta Sanctorum, una raccolta critica di documenti e dati dei santi distribuite secondo i giorni dell'anno.

Storia

L'idea ispiratrice fu di Heribert Rosweyde (1569-1629) con il lavoro del 1607 Fasti Sanctorum quorum vitae in belgicis bibliothecis manuscriptae asservantur.

Il lavoro bollandista fu iniziato dal gesuita del Belgio Jean Bolland nel 1643. Alla sua morte nel 1665 si erano pubblicati solo i volumi dei santi di gennaio, febbraio e marzo.

Il lavoro di Bolland fu poi continuato dopo la sua morte dai padri Godefroid Henschen, Daniel Papebroch, e da molti altri.
Analecta Bollandiana

Oltre agli Acta Sanctorum, dal 1882 ha avuto inizio la pubblicazione del primo numero degli Analecta Bollandiana: si tratta di una rivista quadrimestrale su temi di critica agiografica, le cui pubblicazioni proseguono ancor oggi, con l'edizione di supplementi agli Acta.

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Jean Bolland, in latino Johannes Bollandus (JulÚmont, 18 agosto 1596 – Anversa, 12 settembre 1665), Ŕ stato un gesuita e storico belga.

Biografia

Cominci˛ a creare la raccolta delle vite dei santi distribuite secondo i giorni dell'anno, conosciuta col nome di Acta Sanctorum. Fece pubblicare nel 1643 i santi di gennaio, nel 1658 quelli di febbraio e morý prima di aver terminato quelli di marzo. Questo lavoro fu poi continuato dopo la sua morte dai padri Godefroid Henschen, Daniel Papebroch, e da molti altri gesuiti, che vengono designati collettivamente sotto il nome di Bollandisti.

Gli Acta Sanctorum pubblicati ad Anversa fino al 1794 formavano, a partire da quest'epoca, 53 volumi in folio ; quattro nuovi volumi apparvero a Bruxelles dopo la ripresa dei lavori del XIX secolo (1845 e anni seguenti). Se ne ristamp˛ una parte a Venezia, in 42 volumi, nel 1734.

Nelle pubblicazioni della SociÚtÚ gÚnÚrale de librairie catholique (a Parigi), la prima serie forma 54 volumi, la seconda 7 volumi in folio, pi¨ un volume delle Tavole.